FAQ

In questa pagina troverai le risposte alle domande più frequenti…

La protesi è un sostituto articolare formato da materiale biocompatibile che viene impiantato quando  la porzione cartilaginea dell’articolazione è danneggiata in maniera irreparabile. I materiali maggiormente utilizzati sono metallo (titanio, leghe di titanio, Cromo Cobalto Molibdeno, Oxinium), ceramica e polietilene (polimero plastico).

Sì. Ovviamente l’allergia va comunicata per tempo al chirurgo, il quale utilizzerà protesi anallergiche da impiantare in questi specifici casi.

Salvo casi in cui all’obesità si accompagnino patologie concomitanti come cardiopatia, diabete, problematiche respiratorie od altre comorbidità, il sovrappeso isolato non rappresenta una controindicazione all’intervento chirurgico.

Non è l’età che controindica un intervento chirurgico, bensì lo stato di salute generale, infatti si può essere  anziani ed in forma, ma anche giovani e deblitati.

Va assolutamente segnalato al momento della visita o del ricovero perché un’infezione in atto rappresenta un pericolo serio per la riuscita dell’intervento. In caso di infezioni in corso l’intervento chirurgico va assolutamente rinviato in quanto il rischio di infezione postoperatoria all’articolazione da operare aumenta in maniera esponenziale.

Va assolutamente comunicato al momento della visita perché alcuni di questi farmaci vanno sospesi diversi giorni prima dell’intervento e sostituiti con altri che comportano meno rischi dal punto di vista anestesiologico e chirurgico.

Attuando il protocollo fast-track basato su mininvasività chirurgica, utilizzo dell’acido tranexamico pre e post operatorio, e mobilizzazione precoce post operatoria siamo riusciti ad abbattere al minimo l’utilizzo di sangue nel post intervento relegandolo, salvo occasioni particolari, solo ad alcuni casi di revisioni complesse.